La nostra gestione è orientata al mantenimento dei migliori standard gestionali, con attenzione nei confronti della sostenibilità e soddisfazione del cliente e dei collaboratori.
Ci impegniamo quotidianamente nel perseguire la soddisfazione dei clienti, la salvaguardia dell’ambiente, la tutela della salute e sicurezza dei lavoratori.
Abbiamo pianificato una serie di interventi strutturali nell’ottica del miglioramento dell’efficienza del sistema di gestione ambientale ed energetico.
Ai fini di sostenibilità ambientale, pratichiamo:
• il cambio degli asciugamani, giornalmente. Se desiderate che vengano sostituiti lasciateli sul pavimento;
• l’utilizzo di prodotti ecologici e biodegradabili;
• l’utilizzo di materiali naturali;
• l’uso parsimonioso e controllato delle fonti energetiche;
• la raccolta differenziata, la riduzione dei rifiuti e delle sostanze inquinanti;
• il riciclo, il riutilizzo e il risparmio delle risorse, quando possibile;
• misure attive per la difesa e il sostegno della natura e del paesaggio;
• offerte di un servizio ai visitatori che hanno scelto uno stile alimentare più sostenibile;
• proposte di sconti sui mezzi pubblici e per percorrere i sentieri;
• consigli di tours con guide locali autorizzate dal Parco e gite in barca con personale locale;
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Certificazione ISO 14001 : 2015 - Sistema di Gestione Ambientale

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CETS, la Carta Europea del Turismo Sostenibile
La CETS, la Carta Europea del Turismo Sostenibile, è un metodo di governance partecipata per promuovere il turismo sostenibile e strutturare le attività delle aree protette in ambito turistico e per favorire, attraverso una maggiore integrazione e collaborazione con tutti i soggetti interessati, compresi gli operatori turistici locali, l'elaborazione di un'offerta di turismo compatibile con le esigenze di tutela della biodiversità nelle Aree protette.
La CETS viene assegnata da Europarc Federation. In Italia, la metodologia CETS è promossa da Federparchi che cerca di coinvolgere gli Enti gestori nell'acquisizione, nel monitoraggio e nel mantenimento di questo prestigioso riconoscimento.
Europarc Federation verifica e certifica che le aree protette che ambiscono a questo riconoscimento abbiano effettivamente implementato processi partecipativi inclusivi e trasparenti e che quindi abbiano condiviso un piano d'azione di turismo sostenibile con i diversi attori oltre al parco interessato (istituzioni locali, operatori del settore, associazioni di categoria).
Dopo l'ottenimento della Fase 1 da parte delle aree protette, la Carta si sviluppa con la Fase 2, indirizzata agli stakeholders del territorio, e la Fase 3 per i tour operator.
Con la CETS i parchi diventano, quindi, "laboratori di buone pratiche" legate alla sostenibilità, luoghi nei quali sperimentare progetti innovativi che possono costituire un modello anche al di fuori del perimetro del territorio tutelato.
Europarc Charter website
Agricoltura e Foreste
L'Italia è ricca boschi e foreste che costituiscono un patrimonio naturalistico inestimabile. Nel nostro paese abbiamo 820mila ettari di boschi e foreste nei parchi italiani che svolgono funzioni ecosistemiche fondamentali, fra queste l'assorbimento di milioni di tonnellate di CO2 eq./anno.
I Parchi nazionali e le Aree protette, inoltre, sono laboratori d'avanguardia per la sostenibilità agroalimentare. In essi ci sono decine di migliaia di aziende agricole con centinaia di prodotti Dop, Doc, Igp e Igt, più tanti altri certificati come produzioni artigianali e di qualità. La connessione tra natura, paesaggio e attività agro-silvo pastorali rappresenta, quindi, uno degli elementi di attrattiva e valore del territorio, nelle aree protette e non solo. Per questo l'impegno di Federparchi si sta concentrando sulla promozione delle buone pratiche e sulla collaborazione tra i gestori delle aree protette e le categorie economiche, composte da agricoltori, allevatori, pescatori artigianali, che traggono reddito e contribuiscono al governo dell'ambiente.
Aree Marine e Pesca
Le Aree naturali protette non sono solo quelle dei grandi parchi nazionali o regionali, né solo le centinaia di riserve o siti Sic (Siti di Interesse Comunitario) e Zps (Zone a Protezione Speciale). Esse si configurano anche per una proiezione a mare, lungo le migliaia di chilometri di coste italiane ed a ridosso di decine di nostre isole e arcipelaghi.
Le Aree Marine Protette non solo tutelano la biodiversità, ma in esse pescatori e gestori delle AMP hanno instaurato un rapporto di lunga data e in progressivo miglioramento, sperimentando in alcuni casi forme avanzate di cooperazione, anche gestionale, affinchè la piccola pesca di tipo artigianale possa svilupparsi e diventare un modello di sostenibilità.
Politiche Ambientali
Federparchi si impegna, con tutti i soggetti interessati, per il rafforzamento del sistema delle Aree protette italiane e per l'attuazione di una forte politica nazionale del settore; si fa promotore di iniziative e incontri inerenti le problematiche dei parchi e sui temi della conservazione naturalistica.
La Federazione, inoltre, esprime pareri presso il Parlamento, quando convocata, ed avanza proposte agli organi esecutivi e legislativi.
•• > La Carta Europea del Turismo Sostenibile nelle Aree Protette
CETS II
La struttura aderisce alla Carta Europea del turismo sostenibile con impegno di tutela ambientale. La struttura è stata certificata CETS II.
•• > CETS, la Carta Europea del Turismo Sostenibile
Turismo e Mobilità Sostenibile
I Parchi rappresentano una delle principali mete turistiche del nostro Paese, con milioni di visitatori l'anno.
Il turismo in un'area naturale protetta, tuttavia, deve essere improntato a criteri di sostenibilità e rispetto per l'ambiente.
La fruizione delle bellezze naturalistiche dei parchi deve essere garantita, quindi, nell'ambito della tutela della biodiversità che nelle aree protette, è tutelata in base ai principi e alle metodologie della conservazione naturalistica… Il tutto sempre più improntato allo sviluppo e alla crescita della eco sostenibilità e alla necessità di trovare il giusto equilibrio fra la tutela delle bellezze naturali e le esigenze di sviluppo delle comunità locali. Serve la consapevolezza che il turismo del futuro o è ecocompatibile o semplicemente non è.
Biodiversità
Le aree naturali protette hanno come loro "mission" primaria la tutela della biodiversità e la conservazione della natura, secondo i termini stabiliti dalla convenzioni internazionali, dalle norma europee e dalle leggi dello Stato italiano.
I Parchi costituiscono il punto avanzato di tutela dell'ambiente e un'eccellenza del nostro paese, un punto di incontro fra l'uomo e la natura. Nei soli Parchi nazionali negli ultimi 10 anni sono stati attivati oltre 1700 progetti di ricerca mentre, in media, ogni anno si svolgono 45 operazioni di reintroduzione e ripopolamento.
Liste Rosse Italia
Le Liste Rosse costituiscono uno strumento internazionale essenziale per monitorare lo stato della biodiversità, in Italia sono redatte a cura di Federparchi, con il Ministero dell’Ambiente, al fine di valutare i livelli di rischio di determinate specie.
Tutte le informazioni relative alle Liste Rosse sono disponibili sul sito: www.iucn.it/liste-rosse-italiane.php
La Green List delle Aree protette
La Green List IUCN (Unione Internazionale per la Conservazione della Natura) è il primo standard globale per la valutazione delle Aree Protette. La Green List della IUCN conta 46 aree protette in 14 paesi in tutto il mondo. Lo scopo è quello di offrire un riconoscimento a quelle che effettivamente risultano le migliori in termini di conservazione naturalistica e gestione sostenibile.
Tutte le informazioni sulla Green List sono disponibili sul sito www.iucn.it/pagina.php?id=52
Area Marina Protetta delle Cinque Terre
Parco Nazionale delle Cinque Terre
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•• > Eventi nelle Cinque Terre
“Resta, non passare”

“Chi soggiorna in una struttura certificata non è un semplice visitatore, ma un ospite nel cuore autentico delle Cinque Terre.”
Scegliere una struttura con il Marchio CETS significa abitare, anche solo temporaneamente, un’area protetta viva, con la certezza di soggiornare alle Cinque Terre; sostenere imprese locali impegnate ogni giorno per l’ambiente, il paesaggio e la comunità; accedere a vantaggi esclusivi, come sconti sulla carta servizi Cinque Terre Card, che comprende trasporto pubblico, visite guidate, ingressi culturali, esperienze nel Parco e tanto altro ancora.
Proprio Cinque Terre Card, nella sua versione scontata per gli ospiti delle strutture certificate, è uno degli strumenti-chiave della strategia del Parco: non solo un beneficio economico, ma un incentivo concreto per aumentare la permanenza media, promuovere la residenzialità turistica e distribuire meglio i flussi nel tempo. Nel primo semestre 2025, rispetto allo stesso periodo del 2024, le vendite della Cinque Terre Card 2 giorni sono aumentate del 4%, quelle della Card 3 giorni dell’8%, mentre la Card Famiglie ha registrato una crescita significativa del 32%.
“Il turismo – dichiara il presidente del Parco, Lorenzo Viviani – va valutato non solo per l’impatto economico, ma per come si inserisce in un tessuto sociale. Può essere fonte di scambio, cultura, benessere, solo se si riappropria di una dimensione fatta di rispetto ed esplorazione profonda. Quando non viene vissuto come un incontro, genera conflitto. È per questo che la Carta Europea per il Turismo Sostenibile mette al centro il tema della circolarità: creare valore che resti, che rientri nei luoghi, che si rigeneri in forma di servizi, relazioni, progetti condivisi. La stessa Cinque Terre Card è – prosegue il presidente - uno strumento di questa visione circolare: le risorse raccolte vengono reinvestite nel territorio, nella manutenzione del paesaggio, nel sostegno ai servizi pubblici, nei progetti dei Comuni. Attraverso la CETS, il Parco tesse una rete tra operatori, associazioni, istituzioni, persone che qui vivono e lavorano. Molti aderenti sono attivi nel volontariato, nelle associazioni locali, continuano a prendersi cura dei propri terrazzamenti. – Conclude il presidente – I nostri disciplinari valutano anche l’impegno verso la comunità. Le premialità, come la Cinque Terre Card scontata, non sono un benefit commerciale: sono riconoscimenti dentro un progetto di cura collettiva e responsabilità reciproca.”
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